Sentiero 103 : Serra del Monte - Fabbrica Curone in camminata
Per quanto riguarda il territorio della nostra provincia il percorso è suddiviso in cinque tappe:
1. sentiero 101 Tortona – Volpedo
2. “ 102 Volpedo – Serra del Monte
3. “ ...
Per quanto riguarda il territorio della nostra provincia il percorso è suddiviso in cinque tappe:
1. sentiero 101 Tortona – Volpedo
2. “ 102 Volpedo – Serra del Monte
3. “ 103 Serra del Monte – Fabbrica Curone
4. “ 104 Fabbrica Curone – Selvapiana
5. “ 105 Selvapiana - Capanne di Cosola
Nei pressi del piccolo paese di Serra del Monte termina il sentiero 102 e inizia il sentiero 103: quest’ultimo attraversa l’abitato e arriva ad una piccola fonte, prosegue in salita su asfalto per circa 3 km passando tra i boschi che ricoprono le pendici del Monte Penola; la strada è sulla linea di confine tra la provincia di Alessandria e quella di Pavia e quando giunge in corrispondenza dell’Agriturismo ”Cà del Monte” offre stupendi scorci panoramici sui rilievi dell’Appennino.
Dopo aver oltrepassato l’agriturismo si continua su asfalto fino a giungere in corrispondenza di un bivio, dove bisogna tenere la sinistra proseguendo su strada inghiaiata in direzione dell’Osservatorio Astronomico; si giunge ad un bivio dove bisogna tenere la destra e proseguire in leggera salita tra i boschi di roverella (Quercus pubescens) e i cespugli di ginepro (Juniperus communis).
In breve si giunge ad un successivo bivio, dove bisogna tenere sempre la destra e scendere leggermente di quota transitando nell’area archeologica del Guardamonte (748 mt.); siamo alle pendici del Monte Vallassa, in un’area situata sullo spartiacque tra la Valle Staffora e la Val Curone, ricca di reperti archeologici e di resti fossili.
In questa parte del territorio si instaurarono anticamente alcune tribù di Liguri, che sfruttarono le grotte presenti come rifugi; in seguito eressero delle capanne adibite a ricovero e successivamente fortificazioni solide e resistenti, fino a formare un “castelliere d’altura”. La zona è ricca di reperti fossili, di manufatti in terracotta e sono presenti i resti di un rudimentale villaggio fortificato.
Dopo aver oltrepassato l’Agriturismo Guardamonte il tracciato prosegue su asfalto, gira a destra e scende verso la strada comunale; dopo aver svoltato a sinistra si continua su asfalto per ulteriori 500 mt. fino ad arrivare in corrispondenza dell’indicazione stradale del paese di Bagnaria, dove bisogna svoltare a destra, abbandonare la strada comunale e continuare su sterrato.
Il sentiero procede tra i boschi di roverella scendendo repentinamente di quota e seguendo sempre la linea spartiacque tra la Valle Staffora e la Val Curone fino ad arrivare al Passo della Caiella (531 mt.); a quest’incrocio si prende a sinistra e si prosegue in un’area caratterizzato da un rimboschimento a pino nero (Pinus nigra).
Si prosegue in provincia di Pavia sul sentiero che segue la dorsale boschiva, in un ambiente ora dominato dal castagno (Castanea sativa) e con continui saliscendi si raggiunge la zona denominata “ Pian del Lago” caratterizzata dalla presenza di ampi acquitrini; dopo aver affrontato una ripida, ma breve salita si giunge su un’ampia carrozzabile e ci si ritrova in un ambiente di quota, più aperto tra ginepro, roverella e orniello (Fraxinus ornus).
Dopo aver oltrepassato le pendici del Monte Brugi ed affrontato una breve salita si arriva al punto panoramico della Colletta (570 mt.), da qui il sentiero prosegue sulla linea di crinale e dopo aver oltrepassato due bivi, dove bisogna tenere sempre la destra, si scende verso il rio Castagnola; dopo averlo guadato, si risale su una carrozzabile fino alla frazione di Castagnola (664 mt.), caratterizzata da splendide costruzioni in pietra.
Si costeggiano le prime case dell’abitato e nei pressi di una piccola piazzetta si svolta a destra, seguendo l’asfalto in discesa e dopo 200 mt. si devia a sinistra su uno sterrato, che incomincia a risalire dolcemente sulla collina; in corrispondenza di un grande salice si svolta a sinistra e superato un ripido tratto si prosegue su una comoda mulattiera che consente ampie vedute sulla dorsale appenninica dell’alta Val Curone.
Si prosegue in leggera salita e si giunge in corrispondenza del Bric del Pusone, per poi incominciare la discesa verso il paese di Fabbrica Curone su un bel sentiero di crinale tra roverelle, ornielli e pini neri; questo tratto del sentiero è molto panoramico, ma bisogna prestare attenzione ad alcuni passaggi con forte pendenza.
Al termine della discesa si incrocia la SP 111, dove bisogna svoltare a destra e dopo 300 mt. si trova l’incrocio con la SP 100; si svolta a sinistra verso Fabbrica Curone (479 mt.) e dopo 400 mt. si giunge alla millenaria Pieve del paese, dove termina il nostro percorso e nei cui pressi parte il sentiero 104.
Difficoltà
Escursionistico
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